Comunicati Stampa
Teatro Comunale di Vejano Seconda Parte di Stagione
Sboccia la primavera in tutta la nazione e con lei anche la seconda parte di stagione teatrale di Vejano.
Cinque appuntamenti in cartellone con abbonamento e tre eventi gratuiti per il pubblico di tutto il viterbese.
“Il filo conduttore ormai è sempre quello, la risata e il pensiero.”
Commenta il direttore artistico Fausto Costantini.
“Cinque spettacoli che si, sono leggeri, ti fanno ridere, alcune novità italiane e altri grandi classici come nel caso di ‘Questi Fantasmi’ di Eduardo. Ovviamente il livello rimane alto,attori nazionali si prestano al teatro di Vejano e al suo pubblico per alleggerire gli animi.”
La seconda parte di stagione invece apre i suoi battenti domenica 16 marzo con la commedia “Questi Fantasmi” di Eduardo De Filippo, in scena Mario Antinolfi che firma anche la regia, accompagnato da Carla Schiavone, Nicola Paduano, Paolo Pietrantonio, Ida Anastasio, Ciro Buono, e con Carolina Scardella e Andrea Fulgenzi. Le Musiche a cura Roberto Antinolfi, i costumi di Antonietta Corrado e l’Impianto scenico di Eleonora Scarponi, Disegno Luci Flavio Perillo. La storia di Pasquale Lojacono, un povero uomo, un debole, dopo aver tentato invano di assicurare a sé e alla moglie un minimo di stabilità economica, si è ridotto a vivere di espedienti. Si trasferisce con la giovane moglie Maria in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo seicentesco. Maria non sa che il marito ha ottenuto il fitto gratuito per cinque anni di quell’enorme casa (18 camere e 68 balconi) in cambio del compito di sfatare la leggenda sulla presenza di spiriti nella casa. l portiere Raffaele spiega al nuovo inquilino cosa dovrà fare per ottemperare al suo impegno contrattuale: per dimostrare che non ci sono fantasmi dovrà mostrarsi ogni giorno, due volte al giorno, fuori tutti i 68 balconi, mostrando serenità e allegria e cantare ad alta voce. Ascoltando però i racconti del portiere, della sorella di quest’ultimo e del “dirimpettaio” di casa, tal Professor Santanna, il nostro protagonista incomincia a credere all’esistenza degli spiriti; pertanto, quando s’imbatte in Alfredo, l’amante della moglie, lo scambia per un fantasma! Una serie di equivoci che si susseguono per un finale dolce e amaro che lascia tutti felici.
Continua la stagione con il grande ritorno con una cospicua tournée teatrale di Cinzia Leone, il 13 aprile con lo spettacolo “Mamma sei sempre nei miei pensieri, spostati”. uno spettacolo sulla “mammità”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri, e tutto il nostro essere, e viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli. Durante lo spettacolo Cinzia viene continuamente interrotta da telefonate della madre che le sottopone problemi gastrici, intestinali…e Cinzia, condizionata dalle telefonate della madre, viene portata a ripercorrere le origini della vita – e l’evoluzione della mamma – dal protozoico, l’era primordiale, al cenozoico, l’era attuale.
Appena passate le festività della quaresima e della pasqua si passa allo spettacolo “Arianna Ha Perso il Filo”, il 27 Aprile con Barbara Bovoli. Spettacolo già rodato negli anni, un grande successo in tutti i teatri in cui si è collocato.
Arianna ha perso il filo vuole essere una ironica riflessione sulla vita, le relazioni e gli affanni di tutti noi, occupati a rincorrere il capo che darà senso e sicura felicità , nell’aggrovigliato gomitolo della vita. Arianna è una psicologa che lavora da casa tramite chat di sostegno. Un giorno, mentre sta preparando la torta per il compleanno della figlia riceve una strana telefonata da un anonimo che con voce contraffatta dice di chiamarsi “disperato79”. La conversazione tra i due prenderà da subito dei toni decisamente divertenti divagando su tematiche diverse che si srotoleranno veloci in un tourbillon travolgente che esploderà in un finale a sorpresa. Un testo per la prima metà travolgentemente comico, ma con un finale amaro. Un doppio binario che corre da un lato sul mito, dall’altro su riflessioni attuali prendendo di mira con dissacrante ironia la follia della vira moderna con i suoi ritmi, le sue promesse, i suoi schemi mettendo al bando la scottante verità di una società che ha tolto ai giovani ogni punto di riferimento; studi, lavoro, politica, famiglia. Tutto vacilla e non perdere il filo diventa impresa da supereroi. Ma mentre ognuno di noi si arrovella a rincorrere questo o quest’altro Teseo, di qualunque obiettivo si tratti, succede qualcosa ( e menomale) che non avevamo calcolato. Una rottura allo schema. Nel caso della nostra protagonista si tratterà di un figlio inatteso, sbagliato, malato. E quando “il mare diventa un catino” ognuno di noi deve decidere come comportarsi. Teseo si spaventa e fugge, lei accetta quello che la vita vera le ha messo davanti rimettendo in discussione tutte le priorità. Cresce da sola una bimba malata , ma speciale, si reinventa lavorativamente , e trova in questa nota stonata , la sorprendente risposta al suo “desiderio di felicità”. E lui? Il suo Teseo? Che fine ha fatto? E se dovesse ri-comparire all’improvviso, sarà capace Arianna di aiutarlo , dopo tutto questo,a srotolare il gomitolo e trovare ancora una volta l’uscita?
È il momento di passare alla grande storia della televisione italiana, il 4 maggio Pippo Franco calca le tavole di legno di Vejano con “Il Grande Viaggio”. Il grande viaggio, il suono e la parola, è uno spettacolo basato sulla musica e sulla recitazione, che consente di fare l’esperienza del disvelamento di ciò che si vede, oltre le apparenze con grande comicità ed ironia. Il suono è affidato a Giandomenico Anellino che, con la chitarra, esegue i brani previsti dalla messa in scena, mentre la parola è affidata a Pippo Franco come voce recitante. Profondità ed ironia si alternano in un percorso che attraversa vari mondi, in quella che si può definire l’arte di vivere e di vivere l’arte. L’evento ricco d’immagini e di colpi di scena, costituisce un viaggio interiore guidato dall’arte, dalla storia, dal simbolo e da una serie di altri elementi che amplificano la visione del tempo e dello spazio. Il formalismo, le sostanze e i veli che nascondono altre verità vengono osservati da un’altra dimensione che rivela allo spettatore una realtà più profonda capace di emozionare la coscienza e di far vibrare il nostro sesto senso in modo del tutto inconsueto.
Si chiude la stagione invernale il 18 Maggio con Carlotta Rondana in Femminile Single(are). Vittima o carnefice? non è la domanda giusta. Carlotta, la protagonista di questa storia, si interroga sulle complicità che ci impediscono di fare l’amore. superando l’idea del giusto o sbagliato, per essere politicamente corretta con gli uomini e con le donne, è scorretta con chiunque. Di e con Carlotta Rondana, regia Francesca Nunzi.
Donne, Donne, Donne
“Altra iniziativa molto sentita è quella di ‘Donne, Donne, Donne’, una piccola rassegna gratuita per gli spettatori, nel giorno di Sabato dove si ricordano le grandi figure femminili che hanno cambiato il mondo odierno. Tutte novità italiane che cominciano il 29 Marzo con ‘Il potere di un No’, di Ludovica Costantini, ispirato alla vicenda di Franca Viola, la prima a rifiutare il matrimonio riparatore pubblicamente e che grazie al suo ‘No’ ha fattodecadere anche l’articolo 544 del codice penale. Sempre rimanendo su temi importanti e purtroppo tanto attuali si parlerà anche di femminicidio con il testo “La storia di Annia Regilla”, una novità italiana di Angela Turchini che debutterà proprio al Teatro di Vejano il 12 aprile. Si concluderà l’iniziativa con una lettura su Alda Merini, il 26 aprile, un testo che ormai gira già da qualche anno di cui ho avuto il ruolo di autore e regista; la grande poetessa dei nostri giorni che con la sua delicatezza è riuscita a far entrare chiunque nel mondo tanto reale quanto nascosto dei manicomi negli anni in cui erano ancora in funzione. Tre appuntamenti che ti portano oltre a scoprire la vita e la storia di questedonne anche a riflettere su come il mondo che viviamo oggi non è tanto diverso da quello passato ma che grazie alla loro tenacia è riuscito in un qualche modo a migliorare. Tengo anche a precisare che ogni lettura sarà corredata da una mostra fotografica legata alle donne di cui andremmo a trattare e che sarà appunto visitabile presso il teatro.”
Tiene a precisare il Direttore Artistico Fausto Costantini.
Cinque eventi in abbonamento e tre gratuiti per cui è impossibile non prenotare il proprio posto in platea nella suggestiva cornice di Vejano!
Per informazioni e prenotazioni:
teatrovejano@gmail.com
333 85 37 695
www.teatrovejano.it
Le voci di libertà:
il ricordo di
Giacomo Matteotti
Due giornate in ricordo del grande politico al Teatro Narzio di Subiaco.
Si inaugura venerdì 29 Novembre 2024 presso il Teatro Narzio di Subiaco i due giorni in ricordo dell’onorevole Giacomo Matteotti, politico e giornalista italiano degli anni ’20, con l’inaugurazione della Mostra Fotografica e Multimediale “100 Scatti di Storia” alle ore 18:00, un ampia selezione di fotografie e video dell’epoca scelta ad hoc da FALU.
La serata proseguirà sempre all’interno del Teatro con lo spettacolo teatrale “diecigiugnoventiquattro”, a cura della Compagnia Teatrale “Le Colonne”, un testo scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli che vedranno sul palco Marina Eianti, Luigia Ricci, Giancarlo Loffarelli, Emiliano Campoli e Marco Zaccarelli.
La fonica di Armando Di Lenola, le luci di Fabio Di Lenola e i costumi di Maria Teressa Rieti.
Ambientato a Roma nel 1924, il dramma mette in scena gli ultimi giorni della vita di Giacomo Matteotti. La vicenda procede avanti e indietro nel tempo ricostruendo il percorso politico di Matteotti e le motivazioni del rapimento e della sua uccisione. Comincia la sera del 10 giugno 1924, quando Giacomo Matteotti, uscito di casa nel pomeriggio per recarsi alla biblioteca della Camera dei deputati, con una grossa busta contenente dei documenti, non fa rientro per cena.
Si ripercorrono gli ultimi giorni dell’onorevole e dei personaggi che lo hanno circondato prima e dopo la sua scomparsa.
Continuano il 30 Novembre i giorni dedicati al Matteotti con due grandi appuntamenti:
Ore 18:00 un dialogo con Paolo Mieli, giornalista e saggista italiano, che si occupa principalmente di politica e storia.
È stato direttore de La Stampa, del Corriere della Sera ed è stato presidente di RCS Libri. Attualmente è inoltre editorialista di Radio 24. L’incontro sarà accompagnato dalla lettura dell’attore Francesco Montanari che leggerà lo storico discorso di Giacomo Matteotti del 30 maggio 1924 alla Camera dei Deputati.
L’evento sempre contornato dalla mostra fotografica e video proseguirà nella sera del 30 Novembre alle ore 21:30 con la messinscena del testo “Giacomo Lauro Matteotti” di Ludovica Costantini con Francesco Montanari nel ruolo di Giacomo Matteotti e la partecipazione di Marco Prosperini, noto attore romano e influente membro del Consiglio di Amministrazione della fondazione Teatro di Roma, nel duro e difficile ruolo di Benito Mussolini.
“Il testo nasce con quello che vuole essere l’ennesimo comizio di Matteotti alla nazione, risulta invece un dialogo aperto alla sua famiglia, alle sue origini. Il percorso storico e non politico dell’uomo dietro la figura di martire in una chiave nuova che richiede pace tra gli uomini e nella storia prima ancora di tutto. Un modo leggero per avvicinare i giovani alla storia del nostro paese facendo scendere il politico dal piedistallo dove lo hanno sempre poggiato e riportarlo tra di noi, con le sue preoccupazioni e le sue gioie di uomo semplice che era.” commenta la giovane autrice.
I due saranno accompagnati dalle registrazioni audio di Elena Ferrantini nel ruolo della vedova Matteotti e contornati dalla Scenografia di Giovanni Nardi. Il coordinamento registico è di Fausto Costantini.
Due giornate intense di ricordi e di pensiero quelle offerte da Obiettivo Sviluppo di Subiaco con il Patrocinio del Comune di Subiaco e della Regione Lazio per ricordare il martire laico della democrazia per eccellenza.
Tutti gli eventi sono gratuiti per il pubblico con prenotazione tramite email al seguente indirizzo: o.sviluppo@gmail.com specificando l’evento per cui si vuole prenotare.
Il progetto regionale “Ti Rispetto” al Liceo Artistico Statale Michelangelo Buonarroti di Latina
Il progetto “Ti Rispetto” sostenuto dalla Regione Lazio in collaborazione con Lazio Innova presentato ad aprile 2024 inizia a Latina.
Il progetto Ti Rispetto, fortemente voluto e promosso dall’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile, Simona Renata Baldassarre e dal presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, a docenti e famiglie, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle tematiche della violenza contro le donne, del bullismo e del cyberbullismo, e per favorire un modello sociale solidale, la libertà dell’individuo e contrastare ogni forma di violenza comincia al Liceo Artistico Statale Michelangelo Buonarroti di Latina, con il suo corso di teatro rivolto oltre a sensibilizzare gli studenti ai tipi di relazioni sopracitate anche per formarli con esercizi studiati appositamente per il corso per aiutarli nello studio e nella presentazione delle loro persone in prospettiva anche del loro futuro lavorativo oltre che accademico.
l’Associazione culturale Teatroper in collaborazione con l’organizzazione di Generazioni Spettacolari, con il progetto “Fragilmente – Fatti Unici”, coinvolgerà gli studenti di 5 scuole del Lazio in laboratori teatrali, con registi e attori professionisti, sul tema del contrasto alla violenza sulle donne;
<<Il teatro non è solo un bell’intrattenimento>> ci tiene a precisare il Direttore Artistico del progetto, Fausto Costantini << è un modo per formare i ragazzi, fargli esplorare nuovi interessi e magari portargli una prospettiva lavorativa futura a cui non avevano mai pensato! Tutti possono diventare attori, registi, sceneggiatori e scenografi. L’importante è mettere le basi di questo studio e dargli la voglia di volerle proseguire. I grandi testi del teatro mondiale, anche i più “antichi” ci riportano a tutte le situazioni violente che viviamo attualmente e sono un ottimo monito per imparare a conoscerci e a capire dove molte volte ci si sbaglia nell’approccio con l’altro riportandoci su una giusta via di azione. A sostenerci in questo meraviglioso progetto che siamo riusciti anche a portare a Vejano ci saranno attori di fama nazionale come Debora Caprioglio e Francesco Montanari oltre che a Registi, scenografi e organizzatori teatrali che terranno lezioni per gli studenti.>>
Un iniziativa importante sia per il territorio che per i suoi abitanti.
Martufello e Marco Simeoli in scena con “I Due Cialtroni” la novità italiana di Pier Francesco Pingitore al Teatro Bracco Napoli.
Dal 14 al 17 Novembre presso il Teatro Bracco di Napoli, andrà in sce- na “I DUE CIALTRONI” con Maurizio Martufello, Marco Simeoli, la par- tecipazione straordinaria di Fanny Cadeo e con Elena Ferrantini e Lucrezia Gallo.
Scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore, lo spettacolo è prodotto dal Centro Teatrale Meridionale e distribuito da Generazioni spettaco- lari con i costumi di Graziella Pera, scenografie realizzate da Giovanni Nardi.
Un cast eccezionale ed equilibrato per l’ultima commedia del grande maestro della comicità Pier Francesco Pingitore, all’alba dei suoi novant’anni appena compiuti riprende in mano un testo scritto in origine per Giorgio Albertazzi ed Oreste Lionello e portato finalmente in scena da Martufello e Marco Simeoli.
Il Maestro Pingitore torna a girare l’Italia, ufficialmente, dopo la chiusura della compagnia storica “Il Bagaglino” nel 2011, con una commedia attuale, sempre pungente sugli argomenti topici della nostra bella nazione lasciandoci però al contempo tanti spunti di riflessione sulla vita e sulle relazioni che si vanno a creare quotidianamente.
Lo spettacolo, che ha debuttato lo scorso anno presso i teatri dell’hinterland Laziale prende spazio in questa nuova stagione teatrale con una tournée che andrà da nord a sud.
La trama: In una baita-pensione di montagna, in mez- zo alla neve, si ritrovano per una breve vacanza, al- l’insaputa l’uno dell’altro, due attori piuttosto noti: Massimo (Interpretato da Marco Simeoli), grande in- terprete di teatro drammatico, e Mattia (Interpretato da Martufello), attore comico, molto conosciuto al grande pubblico per i suoi spettacoli leggeri. Tra i due non corre buon sangue. I due attori non fanno che scambiarsi battute sempre più salaci, sul comporta- mento e sull’attività artistica dell’uno e dell’altro. La Padrona di casa (Fanny Cadeo) deve ogni tanto inter- venire a mettere pace, perché la contesa fra i due ri- schia talvolta di farsi troppo accesa e di trasformar- si in rissa la quale però ad un certo punto deve as- sentarsi per andare ad accogliere in paese nuovi ospiti in arrivo. I due restano soli. Le battute e gli screzi si moltiplicano... Improvvisamente si sente un
boato fortissimo e va via la corrente. Panico dei due. Finchè non torna la luce e giunge una telefonata dalla Padrona. La strada che porta alla baita è
stata ostruita da una valanga di neve, caduta nel momento in cui si è sentito il boato.
Riaffiorano episodi di tanti anni prima, accuse e difese sulla vita passata di ciascuno, confessioni e sotterfugi, che si protrarranno fino alla “liberazione”. Che avverrà con l’intervento delle donne della vicenda: la Padrona, la Fidanzata di Massimo, Alessandra (Interpretata da Elena Ferrantini) e la vivandiera Deborah (Lucrezia Gallo).
Un evento imperdibile di teatro che porterà il pubblico alle risate di una volta, alla comicità semplice che per decenni ci ha accompagnato entrando nelle case di tutti, in punta di piedi e che ci hanno lasciato un ricordo vivo e vivido che non si andrà mai a sciupare.
Martufello e Marco Simeoli in scena con “I Due Cialtroni” la novità italiana di Pier Francesco Pingitore a Siena.
Il 5 e 6 Novembre presso il Teatro Dei Rozzi di Siena, diretto da Vincenzo Bocciarelli andrà in scena “I DUE CIALTRONI” con Maurizio Martufello, Marco Simeoli, la partecipazione straordinaria di Fanny Ca- deo e con Elena Ferrantini e Lucrezia Gallo.
Scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore, lo spettacolo è prodotto dal Centro Teatrale Meridionale e distribuito da Generazioni spettaco- lari con i costumi di Graziella Pera, scenografie realizzate da Giovanni Nardi.
Ricomincia ufficialmente la Tournée più attesa e ricca di simpatia e buon umore della stagione teatrale 2024/25 presso il Teatro Dei Rozzi di Siena, diretto da Vincenzo Bocciarelli.
In una stagione ricchissima, quella dei Teatri di Siena, il Direttore Artistico porta sulle tavole del palco di Siena, affianco a grandi nomi della cultura italiana anche l’ultima grande opera - novità italiana - del Maestro del teatro e televisione.
Un cast eccezionale ed equilibrato per l’ultima commedia del grande maestro della comicità Pier Francesco Pingitore, all’alba dei suoi novant’anni appena compiuti riprende in mano un testo scritto in origine per Giorgio Albertazzi ed Oreste Lionello e portato finalmente in scena dopo vent’anni dalla prima stesura da Martufello e Marco Simeoli.
Il Maestro Pingitore torna a girare l’Italia, ufficialmente, dopo la chiusura della compagnia storica “Il Bagaglino” nel 2011, con una commedia attuale, sempre pungente sugli argomenti topici della nostra bella nazione lasciandoci però al contempo tanti spunti di riflessione sulla vita e sulle relazioni che si vanno a creare quotidianamente.
Lo spettacolo, che ha debuttato lo scorso anno presso i teatri dell’hinterland Laziale prende spazio in questa nuova stagione teatrale con una tournée che andrà da nord a sud.
La trama: In una baita-pensione di montagna, in mez- zo alla neve, si ritrovano per una breve vacanza, al- l’insaputa l’uno dell’altro, due attori piuttosto noti: Massimo (Interpretato da Marco Simeoli), grande in- terprete di teatro drammatico, e Mattia (Interpretato da Martufello), attore comico, molto conosciuto al grande pubblico per i suoi spettacoli leggeri. Tra i due non corre buon sangue. I due attori non fanno che scambiarsi battute sempre più salaci, sul comporta-
mento e sull’attività artistica dell’uno e dell’altro. La Padrona di casa (Fanny Cadeo) deve ogni tanto intervenire a mettere pace, perché la contesa fra i due rischia talvolta di farsi troppo accesa e di trasformarsi in rissa la quale però ad un certo punto deve assentarsi per andare ad accogliere in paese nuovi ospiti in arrivo. I due restano soli. Le battute e gli screzi si moltiplicano... Improvvi- samente si sente un boato fortissimo e va via la corrente. Panico dei due. Finchè non torna la luce e giunge una telefonata dalla Padrona. La strada che porta alla baita è stata ostruita da una valan- ga di neve, caduta nel momento in cui si è sentito il boato.
Riaffiorano episodi di tanti anni prima, accuse e difese sulla vita passata di ciascuno, confessioni e sotterfugi, che si protrarranno fino alla “liberazione”. Che avverrà con l’intervento delle donne della vicenda: la Padrona, la Fidanzata di Massimo, Alessandra (Interpretata da Elena Ferrantini) e la vivandiera Deborah (Lucrezia Gallo).
Un evento imperdibile di teatro che porterà il pubblico alle risate di una volta, alla comicità semplice che per decenni ci ha accompagnato entrando nelle case di tutti, in punta di piedi e che ci hanno lasciato un ricordo vivo e vivido che non si andrà mai a sciupare.
Personaggi
Di ieri, di oggi e di sempre
“Personaggi” - la prima edizione di un format rivoluzionario per il Teatro Italiano.
Sedici personaggi della storia italiana e mondiale potranno prendere vita sulle tavole del palco del Teatro Comunale di Vejano sotto nuove vesti: attori, politici, cantautori, pittori, attivisti, imprenditori, santi e atleti, questa la rosa di personaggi proposti dalla direzione artistica di Fausto Costantini Nicolai.
“La storia ci ha insegnato tanto e continua a farlo. È importante ricordare personaggi di vario genere che hanno cambiato in un modo o nell’altro il mondo di oggi e ci ha portato ad essere la popolazione che siamo. Al di là della posizione politica che alcuni hanno avuto, al di là di quello che hanno fatto di giusto o sbagliato in vita loro, al di là di quello che è affine o meno questa rassegna per il pubblico e in gran parte gestita dal pubblico strizza l’occhio a tutti quelli che parteciperanno non solo come spettatori ma come “direttori”. Afferma il Costantini Nicolai.
Personaggi diventa così a tutti gli effetti una rassegna nelle mani degli spettatori. Un elenco di grandi personaggi che possono essere scelti dal pubblico per essere portati in scena come uomini e donne veri e simili a noi oltre all’immagine pubblica che hanno rappresentato.
Tra le rappresentazioni che sono già affermate nel calendario eventi che uscirà a breve il Direttore Artistico ci anticipa già i nomi dei personaggi scelti:
“Amelia Earhart, Alda Merini, Marie Curie, Margaret Thatcher e andando ancora più indietro nel tempo l’affascinante Lucrezia Borgia. Ovviamente ci saranno anche gli uomini tra cui Giacomo Matteotti e San Benedetto da Norcia. I restanti, presenti nella locandina informativa saranno a gusto e scelta totale del pubblico.”
L’ingresso per tutta la rassegna sarà gratuito per il pubblico che è invitato a partecipare al sondaggio sulla scelta dei testi che verranno scritti ad hoc per l’occasione da autori teatrali già affermati nel panorama tramite il format presente nel sito web del teatro sotto la sezione “Personaggi” e nel foyer del teatro aperto durante le rappresentazioni della stagione in corso.
“Ovviamente io e i miei collaboratori ci mettiamo tutto l’impegno e l’amore possibile per rendere sempre più vivo questo spazio facendolo diventare punto vero e fermo di aggregazione per la città e questo non sarebbe possibile se non avessi dietro di me tutta l’amministrazione comunale di Vejano - a partire dal Sindaco, Vicesindaco e tutti gli Assessori - che da due anni si fidano a pieno del nostro lavoro.” Ci tiene a precisare il Direttore Artistico.
Teatro Comunale di Vejano
Stagione 2024/25
Il programma, firmato come sempre dall’abile Direzione Artistica di Fausto Costantini Nicolai, noto per la sua capacità di attirare il pubblico con eventi unici propone 5 spettacoli all’insegna della comicità, con alcuni dei più popolari comici del panorama italiano e internazionale.
Dopo il grande successo della stagione 2023/24, da domenica 29 settembre al via la campagna abbonamenti per la nuova stagione che inizierà il giorno stesso con la prima replica di “Anna Karenina - Le donne e la passione”.
Il Teatro Comunale di Vejano offrirà nella prossima stagione un ampio ventaglio di proposte che abbraccia il teatro comico per alleggerire l’animo della sua popolazione.
L’apertura di stagione si terrà Domenica 29 settembre 2024 con “Anna Karenina”.
Sulla scena Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Biagio Iacovielli, Alioscia Viccaro per la regia di Filippo D’Alessio.
Nella sala d’aspetto di una stazione, luogo di arrivi e partenze, crocevia di esistenze, riappare la figura di lei pronta a misurarsi con il suo vissuto in grado di coinvolgere i passeggeri in un gioco teatrale, vita che irrompe nella scena e scena che irrompe nel quotidiano. Il pubblico è trasportato nel grande romanzo di Tolstoj rivelando l’essenza intima, umana, spontanea , vera ad attuale dei personaggi.
Il testo è di ALBERTO BASSETTI, Scenografie TIZIANO FARIO, Costumi ALESSANDRA MENé, Disegno Luci MAURO BUONINFANTE, VALERIO CAPOROSSI, Musiche EUGENIO TASSITANO.
La rassegna proseguirà domenica 20 ottobre con Nino Taranto in “La mia donna è differente” con il Maestro Andrea Cantoni alle tastiere.
"Sono Nino Taranto... e non sono morto". Lui si presenta così, e se per il mondo dello spettacolo questo è l' indimenticabile nome del celebre comico napoletano, c'è un altro Nino Taranto, è il cabarettista, presentatore e comico con un spettacolo autobiografico applauditissimo sui suoi trenta anni di carriera “La mia donna è differente”. Tra tic e manie, ma anche un disgelo delle incomprensioni tra i sessi e l'invito a vedere il muro che a volte ci separa con lo sguardo dell'ironia. Una sollecitazione a farci più leggeri, più felici, più reciprocamente tolleranti, rispettosi anche e infinitamente amabili. Insomma per concludere, Nino Taranto è l’artista che fa ridere anche le stelle.
Continua la stagione con una delle punte di diamante del Puff di Roma: I Sequestrattori domenica 10 Novembre.
Una coppia nella vita sul palco. Lei milanese, lui romano, un duo comico esilarante che porta in scena le divertenti dinamiche tra Roma/Milano e uomo/donna e di vita di coppia, che si risolvono in delazioni e divertentissimi siparietti degni dei moderni Sandra e Raimondo. Come si suol dire, "Finchè nebbia non ci separi!”
Enzo Casertano e Alessandra Merico approdano al Teatro Comunale di Vejano con il loro spettacolo “Game Lover” il 1 Dicembre.
I due attori e content creator più amati del web portano in scena una brillante commedia a episodi sulla vita di una coppia. Un altalena del matrimonio fra momenti felici e piccole crisi si consuma la vita dei due protagonisti. Danilo e Arianna prima fidanzati e poi sposati, impauriti e poi annoiati dalla vita matrimoniale e in cerca di nuovi stimoli. Momenti di vita quotidiana rubati per raccontare la tragicomica storia di questa coppia che cerca di stare al passo con la modernità e col mutamento dei costumi del paese
Chiuderà la prima parte di rassegna, domenica 15 dicembre Monica Lugini e Cristiana Stazzonelli in “Sugo Finto” di Gianni Clementi.
Roma, quella popolare, colorata, schietta spesso anche crudele, proprio come le due protagoniste, Addolorata e Rosaria, due sorelle, zitelle, che vivono da sempre insieme e che portano avanti a fatica la vecchia merceria di famiglia. Una con la velleità di vivere una vita più comoda e l’altra con la sua grettezza, ma entrambe legate dalla solitudine in cui volente o dolente si sono rinchiuse. Finché un giorno decidono di partecipare a un tanto discusso matrimonio di un parente…Si ride? Tanto, anche se con l’amaro in bocca. La regia è firmata da David Marzullo.
Costo del biglietto Intero € 10
Abbonamento a N 5 spettacoli € 40
Per informazioni e prenotazioni:
333 85 37 695
teatrovejano@gmail.com
Teatro Polivalente Vejano
Villa Comunale - Ingresso presso Via Dell’Impresa o Via Cardinale Cavicchioni
"Anna Karenina” il grande romanzo di Tolstoj al Teatro Comunale di Vejano
Si alza il sipario del Teatro Comunale di Vejano e comincia ufficialmente la campagna abbonamenti della stagione 2024/25.
L’apertura di stagione si terrà Domenica 29 settembre 2024 ore 17.30 con “Anna Karenina”.
Sulla scena Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Biagio Iacovielli, Alioscia Viccaro per la regia di Filippo D’Alessio.
Nella sala d’aspetto di una stazione, luogo di arrivi e partenze, crocevia di esistenze, riappare la figura di lei pronta a misurarsi con il suo vissuto in grado di coinvolgere i passeggeri in un gioco teatrale, vita che irrompe nella scena e scena che irrompe nel quotidiano.
Il pubblico è trasportato nel grande romanzo di Tolstoj rivelando l’essenza intima, umana, spontanea , vera ad attuale dei personaggi.
Anna Karenina ci interroga sul mondo emotivo che travolge inaspettatamente il vissuto individuale e sociale irrompendo con forza nella realtà e nell’immaginario. Un personaggio apparentemente scontato ma profondamente enigmatico che ha saputo trascinare nel vortice esistenziale delle emozioni un intero contesto sociale.
Il viaggio di Anna in sé stessa attraverso l’amore per il conte Vronskij e il conflitto con il marito Karenin è il viaggio di molti di noi; ancora una volta il regista utilizza la letteratura per indagare l’animo umano, ed in questo caso un sentimento universale quale la passione.
Il testo è di Alberto Bassetti, Scenografie Tiziano Fario, Costumi Alessandra Mené, Disegno Luci Mauro Buoninfante e Valerio Caporossi, Musiche Eugenio Tassitano.
Un appuntamento importante e romantico per cominciare questa nuova stagione teatrale che ci trascinerà a teatro tra risate di gusto che altresì lasceranno sempre in noi un pensiero su cui riflettere.
Per informazioni e prenotazioni: 333 85 37 695 teatrovejano@gmail.com www.teatrovejano.it
Nino Taranto e la sua comicità al Teatro Comunale di Vejano
La stagione del Teatro Comunale di Vejano prosegue all’insegna della comicità e ci porta il domenica 20 ottobre alle ore 17:30 con Nino Taranto in “La mia donna è differente” accompagnato dal Maestro Andrea Cantoni alle tastiere.
"Sono Nino Taranto... e non sono morto".
Nino Taranto si presenta così al suo pubblico per scindersi dalla grande immagine del celebre comico napoletano.
Calca per la prima volta le tavole del Teatro Comunale di Vejano con lo spettacolo autobiografico sui suoi trenta anni di carriera “La mia donna è differente”.
Con una visione da sociologo delle mode e dei tempi che corrono, tra tic e manie, ma anche un disgelo delle incomprensioni tra i sessi e l'invito a vedere il muro che a volte ci separa con lo sguardo dell’ironia uno spettacolo che non spacca il pubblico ma lo unisce sotto lo stesso tetto per ridere di tutto, anche di noi stessi.
Una sollecitazione a farci più leggeri, più felici, più reciprocamente tolleranti, rispettosi anche e infinitamente amabili.
Insomma per concludere, Nino Taranto è l’artista che fa ridere anche le stelle.
Per informazioni e prenotazioni: 333 85 37 695 teatrovejano@gmail.com www.teatrovejano.it
Dal Puff di Lando Fiorini al Teatro Comunale di Vejano: I Sequestrattori
Una delle punte di diamante del famoso locale Il Puff di Lando Fiorini: I Sequestrattori.
Una coppia nella vita sul palco!
Lei milanese, lui romano, un duo comico esilarante che porta in scena le divertenti dinamiche tra Roma/Milano e uomo/donna e di vita di coppia, che si risolvono in delazioni e divertentissimi siparietti degni dei moderni Sandra e Raimondo.
Per come direbbero loro per cavalcare questa “differenza” geografica: "Finchè nebbia non ci separi!”
Al Teatro Comunale di Vejano il 10 Novembre ore 17:30
Per informazioni e prenotazioni: 333 85 37 695 teatrovejano@gmail.com www.teatrovejano.it
Dal Web al Teatro Comunale di Vejano con Enzo Casertano e Alessandra Merico
Enzo Casertano e Alessandra Merico approdano al Teatro Comunale di Vejano con il loro spettacolo “Game Lover” il 1 Dicembre ore 17:30.
I due, prima attori teatrali e poi tra i content creator più amati del web grazie alla loro serie di sketch “Ti voglio lasciare” portano in scena una brillante commedia a episodi sulla vita di una coppia.
Un altalena del matrimonio fra momenti felici e piccole crisi si consuma la vita dei due protagonisti.
Danilo e Arianna prima fidanzati e poi sposati, impauriti e poi annoiati dalla vita matrimoniale e in cerca di nuovi stimoli cercano di tenere duro nella quotidianità anche evadendo dalla stessa nei modi più curiosi e creativi!
Momenti di vita quotidiana rubati per raccontare la tragicomica storia di questa coppia che cerca di stare al passo con la modernità e col mutamento dei costumi del paese.
Un pomeriggio spensierato dove rivedersi e magari scoprire qualche “trucchetto” per riaccendere una complicità di coppia che piano piano si va a perdersi.
Per informazioni e prenotazioni: 333 85 37 695 teatrovejano@gmail.com www.teatrovejano.it
Finale di stagione per il Teatro Comunale di Vejano con “Sugo Finto"
Si chiude la prima parte di stagione al Teatro Comunale di Vejano, domenica 15 dicembre con Monica Lugini e Cristiana Stazzonelli in “Sugo Finto” di Gianni Clementi.
Una delle commedie più agrodolci del rinomato autore teatrale ci porta a Roma, quella popolare, colorata, schietta spesso anche crudele, proprio come le due protagoniste, Addolorata e Rosaria, due sorelle, zitelle, che vivono da sempre insieme e che portano avanti a fatica la vecchia merceria di famiglia.
Una con la velleità di vivere una vita più comoda e l’altra con la sua grettezza, ma entrambe legate dalla solitudine in cui volente o dolente si sono rinchiuse finché un giorno decidono di partecipare a un tanto discusso matrimonio di un parente...Si ride? Tanto, anche se con l’amaro in bocca.
La regia è firmata da David Marzullo.
“Un appuntamento quello prima delle festività per salutarci e magari anticiparci le novità della seconda parte di stagione per questo teatro in crescita.” Dice il Direttore Artistico Fausto Costantini Nicolai.